domenica 29 aprile 2018

Il mio secondo libro cartaceo: Il volo delle chimere

Tra qualche giorno il mio secondo libro cartaceo pubblicato da Scienza Express dovrebbe essere in distribuzione. Il titolo è "Il volo delle chimere" e Spartaco Mencaroni ne è coautore.

Il libro narra le vicende intrecciate di due giovani espatriati, tra cura e ricerca.
È un romanzo sulla ricerca medica e sul rapporto medico-paziente e contiene riflessioni su fiducia e cura, bufale e pseudoscienza, medicina e vita.

Qui troverete le varie recensioni e le diverse attività che avranno luogo intorno al libro e questa è la sua pagina Facebook.

Quarta di copertina:

Come la Chimera, essere composto da parti di altri animali, questo libro narra due storie di italiani all’estero alle prese con scelte difficili ed eventi sconvolgenti.
Da un lato la giovane biologa Linda intraprende una nuova vita scontrandosi con un ambiente ostile e con i risultati di una ricerca difficili da conseguire.
Dall’altro l’informatico Fosco vede la propria esistenza stravolta da una leucemia che lo catapulta in una del tutto inattesa battaglia per la vita.
Nessuno dei due è solo. Entrambi traggono forza dalla comunità, grande o piccola che sia, che li circonda e li sostiene.
Le due storie si intrecciano e si sfiorano con delicatezza senza mai toccarsi. Il lettore parteggia per l’uno e per l’altra e si appassiona alle vicende dei due giovani che, ciascuno a proprio modo, ricercano un senso per la propria esistenza, in una storia chimerica fatta di espatri e ritorni, di amori e amicizie, di vita e di morte.

Leggetelo, fatelo leggere e regalatelo!

Dove lo si può trovare?
Lo si può prenotare già ora in qualsiasi libreria o su

...e su molti altri siti man mano che ci si avvicinerà alla data di inizio della distribuzione.

venerdì 27 aprile 2018

Le capacità numeriche degli animali - da "Noi e i numeri" di Luisa Girelli

Nel precedente commento su "Noi e i numeri" di Luisa Girelli avevamo visto come in alcune culture il sistema di numerazione, “oltre a mani e piedi, include anche parti e organi genitali, squisitamente maschili”.

Oggi riporto dei risultati sulle capacità numeriche degli animali.

"Dimostrare che gli animali percepiscono l’equivalenza numerica fra tre banane, tre persone e tre suoni, significa davvero dimostrare che essi possiedono il concetto del numero tre? In fondo, cogliere tale equivalenza potrebbe riflettere soltanto la capacità di riconoscere la numerosità tre come una proprietà comune a più oggetti, così come il colore giallo accomuna le banane, le piume di un canarino e i fiori di genziana. In questo senso i numeri non sono altro che una categoria che, come i colori o la forma, permette di classificare gli oggetti intorno a noi in base a una proprietà, nello specifico la loro numerosità. Possedere il concetto di numero significa, però, non solo riconoscere che tre banane e tre suoni hanno la stessa numerosità, ma che se mangio una banana me ne rimangono due, e che se ho quattro cuccioli da sfamare devo cercarne altre due o dividerne ciascuna a metà per darne un pezzo uguale a ognuno. In altre parole, possedere il concetto di numero significa non solo rappresentarsi delle numerosità ma cogliere la relazione ordinale tra i diversi numeri e, eventualmente, svolgere operazioni con essi."

"Alla luce di questi dati sembra quindi lecito riconoscere agli animali la capacità di discriminare tra numerosità diverse siano esse rappresentate da punti colorati, suoni o movimenti. Ma oltre a percepire la differenza tra due e tre punti, essi sono in grado di riconoscere l’equivalenza tra due suoni e due punti? O, in altre parole, gli animali possiedono una rappresentazione della numerosità veramente astratta e quindi svincolata dal tipo di stimolo e dalla modalità sensoriale con cui l’hanno percepito? Ecco come due ricercatori americani, Russell Church e Warren Meck, hanno provato a rispondere a questa domanda. Essi hanno dapprima addestrato i ratti a premere la leva A in risposta a due flash luminosi e la leva B in risposta a 4 flash luminosi. In seguito hanno semplicemente variato la natura degli stimoli, non più luminosi ma uditivi, inducendo a rispondere rispettivamente con la leva A alla presentazione di due suoni e con la leva B alla presentazione di 4 suoni. Il modo per verificare se il comportamento dei ratti fosse guidato da una rappresentazione numerica astratta era osservare cosa avrebbero fatto se due suoni e due flash luminosi fossero stati presentati simultaneamente. Ognuno di questi stimoli era stato precedentemente associato alla pressione della leva A, ma se fossero stati percepiti come un insieme di 4 eventi indipendentemente dalla loro natura, i ratti avrebbero potuto rispondere con la pressione della leva B. E questo è esattamente ciò che Church e Meck hanno osservato: gli animali generalizzavano la loro esperienza a una situazione nuova, dimostrando di comportarsi sulla base di indizi propriamente numerici e di natura astratta, 2 suoni + 2 flash luminosi = 4 eventi!"


Noi e i numeri di Luisa Girelli

Presentazione de "Il mistero del suono senza numero" al Consolato Generale d’Italia di Francoforte

Dopo le presentazioni di Crotone, Arce, Heidelberg e Bari, ecco una raccolta di foto dalla al Consolato Generale d’Italia di Francoforte.





domenica 15 aprile 2018

Carnevale della Matematica #118: mese della consapevolezza matematica e statistica

L'edizione di aprile del Carnevale della Matematica, la numero 118, è ospitata da MaddMaths!
Il tema di questo mese è “mese della consapevolezza matematica e statistica”.

 Io ho contribuito con la cellula melodica e con un articolo così introdotto:

Iniziamo da Dioniso (alias Flavio Ubaldini) di Pitagora e dintorni che ci presenta le Invenzioni a due voci e Il mistero del suono senza numero: libri che dialogano. Il tema della scorsa volta riguardava Vincenzo Galilei, padre di Galileo, compositore, teorico musicale, liutista, allievo di Zarlino nonché protagonista a livello teorico della nascita del melodramma. Vincenzo Galilei, andando contro una pratica comune del tempo, per cui spesso le teorie si accettavano per tradizione, assume un atteggiamento critico nei confronti delle teorie musicali dominanti, come quella del suo maestro Zarlino, quando queste non coincidono con i risultati dei suoi esperimenti. Un atteggiamento pragmatico e scientifico ante litteram che probabilmente influenzò il pensiero del figlio Galileo.

Il carnevale si conclude con un importante annuncio:

MaddMaths! presenta "Il Carnevale della Matematica dal vivo" - Napoli, 18 e 19 maggio 2018
Il 14 maggio 2008 si teneva il primo Carnevale della Matematica italiano. Da allora sono passati 10 anni e 117 altri carnevali (qui trovate un elenco di tutti i Carnevali, oggi si celebra il n. 118). La famiglia dei carnevalari si è allargata, consolidata, è aumentato il pubblico, e si sono proposte le tematiche più disparate. Però, dentro di noi, negli anni è cresciuto un po' di rammarico per il fatto che il Carnevale avesse solo uno svolgimento virtuale. Qualche volta ci siamo incontrati di persona, tante mail ce le siamo scritte, ma sempre rimaneva la voglia di fare qualcosa dal vivo. Quest'anno MaddMaths! presenta il primo Carnevale della Matematica dal Vivo. Abbiamo infatti deciso di organizzare due giorni di divulgazione e animazione matematica a Napoli richiamandoci alla tradizione del Carnevale. Questo evento si svolgerà il 18 e 19 Maggio prossimi presso la sede storica dell'Università di Napoli del Complesso dei SS. Marcellino e Festo. Ci saranno eventi, conferenze, interventi-spettacolo, animazioni e laboratori tenuti da noi di MaddMaths! con un paio di ospiti "speciali".
Le informazioni e il programma li trovate qui. Venite a trovarci e a divertirvi con noi!
E con il passaggio di testimone:

Ecco, si spengono le luci e finisce anche questo Carnevale della Matematica. Ringraziamo tutti i partecipanti e i lettori che ci seguono fedeli e pazienti. Il prossimo carnevale, il numero 119 (“zampettando melodioso”) sarà tenuto da Pitagora e dintorni

Ebbene sì. Il prossimo Carnevale della Matematica si terrà su questo blog!

[119] 14 maggio 2018: (“zampettando melodioso”) Pitagora e dintorni

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale.

mercoledì 11 aprile 2018

Ciclo di incontri ”fresco di stampa” del consolato italiano presenta: Il mistero del suono senza numero

Ciclo di incontri

Freschi di stampa

Incontro con l’autore

Flavio Ubaldini

17 aprile 2018, ore 19.00

Consolato Generale d’Italia Francoforte

SALA EUROPA, 3 piano (Kettenhofweg. 1)

Francoforte sul Meno

Ingresso libero

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (solo 50 posti a sedere): francoforte.culturale@esteri.it

– Si prega di portare con sé un documento di riconoscimento –




Che cosa ossessiona Pitagora e lo spinge nella bottega di un fabbro? Quale teoria lo porta a rivoluzionare... 

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