e
31 × 31 = 961
È uno dei pochi quadrati a essere un numero esagonale centrato, ed è anche un numero ottagonale centrato. È un numero di Markov, ed è la somma di sette numeri primi consecutivi:
Annalisa Santi da Matetango ci invia l'articolo "L'eresia di Ippaso a teatro", su uno spettacolo teatrale che aveva appassionato Annalisa. "Un giallo dedicato a colui che non si può certo dimenticare parlando di "irrazionalità", vale a dire Ippaso.
"Ci tengo anche a ricordare", ci dice Annalisa, "che, come ogni anno, gli appuntamenti del TεatroinMatεmatica, di Maria Eugenia D’Aquino, verranno programmati, all'interno della Stagione Teatrale di PACTA dei Teatri SALONEviaDini di Milano, nel mese di novembre 2023.
(Per conoscere la date precise contattare ufficioscuole@pacta.org e promozione@pacta.org)"
Mi sono, in particolare, messo nella prospettiva di un ipotetico viaggio nel futuro verso il Carnevale della Matematica n.666 e presentato quella che sarebbe l'introduzione al numero dell'edizione, se da me ospitata. Per quanto concerne poi l'affinità con il tema dell'irrazionale, oltre al fatto che nel post si parla pure di demoni, c'è anche un riferimento ad un numero irrazionale strettamente legato al 666."
Sul canto 17esimo dell'Inferno, dove si parla di usurai, del paradosso del sorite e della logica fuzzy.
Da Maddmaths! Roberto Natalini contribuisce con:
MADD-LETTER n. 90 (marzo - aprile 2023)
Episodio 9 – 13, 5 – Gli ospiti di questa puntata hanno tantissimi aspetti in comune: amano la matematica, vivono a Genova, e hanno iniziato a fare divulgazione nello stesso modo.
Oggi ci faranno compagnia Veronica Grieco e Luca Balletti.
Il matematico con cui non conviene giocare a carte
Se il nonno ti batte sempre a briscola e inizi ad avere qualche sospetto allora dovrai leggere "The Mathematics of Shuffling Cards", il nuovo libro del matematico Jason Fulman, dedicato allo studio del mescolamento delle carte.
Fulman cerca di rispondere a questioni ataviche come "quante volte deve essere mescolato un mazzo di carte" e "qual è il miglior metodo per distribuirle".
Nel libro, il matematico spiega anche come l'analisi del tempo di mescolamento delle carte abbia ricadute al di fuori del blackjack e possa aiutare gli informatici a determinare la distribuzione ottimale di file e cartelle nei database e i biologi a comprendere informazioni sullo sviluppo evolutivo degli organismi.
Nuova Lettera Matematica, ripartire per rimanere
Come il concetto del caos deterministico potrebbe avere condizionato il pensiero di Paul Valéry o di Carlo Emilio Gadda?
Quale effetto potrebbe avere avuto il passaggio dalla meccanica classica a quella quantistica sulla scrittura di Robert Musil o Daniele Del Giudice?
L'ultima lettura matematica è il saggio “L’universo letterario del probabile” di Francesca Romana Capone, consigliato da Alice Raffaele.
Sofia Kovalevskaja, Alice Milani (un fumetto di poesia e scienza)
Con il numero di Maggio de Le Scienze troverete in allegato l'ottavo dei venti volumi della collana dedicata ad alcuni tra i maggiori teoremi matematici. La collana è stata elaborata in collaborazione con la redazione di MaddMaths!.
Questo nuovo volume è dedicato al Teorema del limite centrale ed è a cura di Francesca Carfora dell'IAC-CNR di Napoli.
Letture matematiche: Senza uguali, Guido Caldarelli
Brevi consigli per letture matematiche. “Senza uguali – Comprendere con le reti un mondo che non ha precedenti” di Guido Caldarelli, consigliato da Marco Menale.
Il tortuoso, ma inarrestabile cammino delle donne scienziate
Si intitola "Le madri di idee, le donne scienziate e il Premio Nobel", ed è stato scritto da Elisabetta Strickland. Il libro, che è già acquistabile, sarà presentato a Roma il 17 maggio. Ce ne parla Roberto Natalini.
La Lente Matematica di Marco Menale
Il bias dell’evidenza incompleta
Sei gradi di separazione: questione di legami deboli
Quante persone ci sono tra noi e il Presidente della Repubblica, così da contattarlo direttamente? Per "i sei gradi di separazione" non più di cinque.
Con al più sei mail, possiamo fargli arrivare il nostro messaggio. Il processo sarà tanto più veloce quanto più scegliamo persone lontane dalla nostra cerchia. È questione di legami deboli.
E infine l’avviso dell’uscita della e-zine, che nominalmente dovrebbe uscire “il primo giorno lavorativo del mese”, ma il numero 292 di Maggio è ancora fortemente in ritardo. Speriamo riesca almeno a ridurre il ritardo con cui era uscito il numero precedente, ovvero il Rudi Mathematici 291 di Aprile, che è uscito neanche due settimane fa…
Maurizio Codogno, avvisandoci di essere restato molto razionale, contribuisce con la seguente lista.
I quizzini della domenica sono Resta primo, e Continua a restare primo, entrambi su un gioco tra due persone che devono continuare a generare numeri primi; Uguale o raddoppiato, un problemino dove non viene chiesto qual è il numero di caramelle che hanno i due bambini ma il massimo comune multiplo di tutte le possibili soluzioni, e Autoseparazione, dove bisogna costruire una successione infinita di numeri separati opportunamente tra di loro.
Le recensioni matematiche sono di Math Games with Bad Drawings, di Ben Orlin, con una pletora di giochi e soprattutto spiega perché quei giochi sono importanti matematicamente; Essentials of Game Theory di Kevin Leyton-Brown and Yoav Shoham, un riassunto fin troppo stringato dei principali risultati di teoria dei giochi; La scala musicale di Fabio Bellissima, una spiegazione non solo matematica ma anche filosofica di come i teorici musicali cercarono di far quadrare i conti nel costruire una scala musicale; A Brief History of Infinity di Brian Clegg, più che altro una breve storia non molto lineare sui matematici che hanno cercato di venire a capo dell'infinito.
Infine per la Povera matematica c'è Aumenti assoluti e costi medi, che mostra come anche il Corriere riesce a mischiare mele con pere, e per Matematica light Lewis Carroll e le funzioni trigonometriche, o più precisamente di quando Charles Dodgson propose degli strani simboli per indicare le funzioni trigonometriche.
Nella quasi-conclusione del Carnevale abbiamo Gianluigi Filippelli che, per la serie dei Rompicapi di Alice contribuisce con La partita a scacchi di Alice, in cui va a esaminare (ma non solo) la partita a scacchi su cui si basa Attraverso lo specchio, seguito del Paese delle Meraviglie.
Gabriele Lolli e il platonismo matematico. Nel secondo capitolo del suo libro, Matematica in movimento. Come cambiano le dimostrazioni, Gabriele Lolli esplora il concetto di platonismo matematico. Cioè, di quella visione, “abbracciata dalla maggioranza dei matematici” che postula “l’esistenza di un mondo di oggetti ideali che contiene tutti gli oggetti e le funzioni della matematica”. Mi trovo molto d'accordo con le conclusioni di Lolli sul platonismo assoluto. Ho sempre avuto l'impressione che proponesse una prospettiva mistica dell'ontologia della matematica.











