lunedì 13 agosto 2018

sabato 11 agosto 2018

venerdì 10 agosto 2018

Il mio dramma "I Pitagorici" di nuovo in scena a Torino

A novembre il mio dramma "I Pitagorici" tratto da “Il mistero del suono senza numero” sarà di nuovo in scena. Stavolta presso il Palazzo Campana, sede del Dipartimento di Matematica "Giuseppe Peano" dell'Università di Torino. Come nella messa in scena del 2016 danza e scenografia virtuale arricchiranno la recitazione di Maria Rosa Menzio e Simonetta Sola.

20 novembre 2018 h 17 – Torino, Palazzo Campana: “I PITAGORICI”



Dal libro “Il mistero del suono senza numero” di Flavio Ubaldini si dipana un racconto che spazia dalla scuola dei Pitagorici fino ai giorni nostri. Ippaso, un giovane atletico e brillante, il più dotato tra gli allievi della scuola di Pitagora, ma anche il più ribelle e arrogante, ha un amore segreto: Muia, la figlia di Pitagora. Rispondendo a una domanda di lei, fa una scoperta che lo metterà in pericolo, tanto che dovranno passare molti secoli per interpretare quella scoperta. Ma qual è il segreto che i Pitagorici vogliono preservare a tutti i costi? E’ un segreto che potrebbe fornire la chiave per l’interpretazione e il controllo dell’Universo. Ma Ippaso si accorge che c’è qualcosa che non va. C’è un numero che manca. C’è un suono di troppo. E qualcuno trama nelle tenebre per impedire il crollo della dottrina pitagorica. Dal giorno in cui Ippaso viene accolto nella scuola, ai problemi con gli altri discepoli (Milone e Filolao), alla scoperta della non esistenza di una frazione che rappresenti la diagonale di un quadrato di lato 1, all’amore per Muia, poi l’espulsione, l’ira degli Dei contro Pitagora e la condanna alle varie reincarnazioni, si arriva fino a Richard Dedekind e alla scoperta del “Taglio” con cui si risolve la questione (nel 2016 ricorre il centenario della morte di Dedekind).

SEMINARIO a cura di LIVIA GIACARDI

mercoledì 1 agosto 2018

Un matematico italiano vince la medaglia Fields!

Un matematico italiano vince la medaglia Fields! Non succedeva da 44 anni.

Di che cosa si occupa esattamente Alessio Figalli, medaglia Fields 2018?

Breve biografia scientifico-professionale di Alessio Figalli e alcuni materiali di approfondimento.








Gli altri vincitori sono: Caucher Birkar, Peter Scholze e Akshay Venkatesh.

Caucher BirkarUniversity of Cambridge-"for his proof of the boundedness of Fano varieties and for contributions to the minimal model program"
Alessio FigalliSwiss Federal Institute of Technology ZurichSwiss Federal Institute of Technology Zurich"for his contributions to the theory of optimal transport, and its application to partial differential equations, metric geometry, and probability"
Peter Scholze"for transforming arithmetic algebraic geometry over p-adic fields through his introduction of perfectoid spaces, with application to galois representations and for the development of new cohomology theories."
Akshay Venkatesh"for his synthesis of analytic number theory, homogeneous dynamics, topology, and representation theory, which has resolved long-standing problems in areas such as the equidistribution of arithmetic objects."[94]

martedì 31 luglio 2018

Congresso Mondiale dei Matematici e medaglie Fields 2018

Ricevo da Roberto Natalini​ e condivido.

Domani è una giornata importante per i matematici di tutto il mondo. Si apre infatti il Congresso Mondiale dei Matematici e verranno annunciate le medaglie Fields 2018.

La cerimonia sarà in streaming dal sito del congresso (23) a partire dalle ore 13e30 italiane (8e30 a Rio).
MaddMaths​ vi aggiornerà sul sito e nei social sulle news più importanti.
Si comincerà però a parlarne anche prima, alle 11e30 su Radio3 Scienza.

Matematici in attesa - Mercoledì 1 agosto dalle 11.30 alle 12.00

Si apre domani a Rio de Janeiro il Congresso internazionale dei matematici che si tiene ogni quattro anni. Grande l'attesa per il conferimento delle medaglie Fields, considerato come il premio Nobel della matematica.  Enrico Arbarello e Roberto Natalini ci raccontano come si decide la sua assegnazione.
Al microfono Marco Motta