Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carnevale. Mostra tutti i post

martedì 27 gennaio 2015

Il (non) carnevale della fisica #5 su DropSea

Il (non) carnevale della fisica #5 è su DropSea.
Così Gianluigi include un mio contributo:

Il secondo post di transizione è Copernico, Rheticus e la trigonometria di Flavio Ubaldini, che si occupa, appunto, di Copernico, non solo (o non tanto) come astronomo, ma anche come trigonometrista:
Solitamente Niccolò Copernico (Mikolaj Kopernik 1473 – 1543) viene ricordato solo come uno dei più grandi astronomi della storia per aver dato un forte impulso all'affermazione della teoria eliocentrica. Ma un astronomo dell'epoca era inevitabilmente anche un trigonometrista.
Copernico cominciò a studiare nella prestigiosa università di Cracovia e poi anche a Bologna, Padova e Ferrara. Dopo un breve periodo di insegnamento a Roma tornò infine in Polonia.
Il suo celeberrimo trattato De Revolutionibus orbium coelestium (pubblicato nell'anno della sua morte) sul sistema eliocentrico contiene ampie parti sulla trigonometria.

mercoledì 14 marzo 2012

Carnevale della Matematica #47: il pigreconomastico


Nella giornata del pi greco il tema del Carnevale della matematica numero 47 non poteva che essere sua maestà π. Perché è stato scelto proprio il 14 marzo per la giornata del pi greco? Be', il giorno è stato scelto dagli americani e loro la data di oggi la scrivono come 3-14. Mi pare una motivazione ragionevole no? E visto che il nome della celeberrima costante ricorre nel calendario potremmo anche dire che oggi è....
Udite, udite, anglofobi di tutto il mondo. Unitevi nell'uso del neoconiato neologismo. Come alternativa al Pai Day d'ora in poi potremo dire pigreconomastico.

Il buon Gianluigi Filippelli così introduce il mio contributo:
Uno degli storici contributori al Carnevale è, invece Dioniso, che dopo aver un po' filosofeggiato su La psicologia del numero decisamente fa sul serio con Tutto è numero, quarta parte di una serie di articoli di storia della matematica dedicati a Pitagora e alla sua scuola/setta. In questo caso ci racconta della storia della loro scoperta più grande, che non anticipo per non togliervi il gusto della scoperta e di una lettura come sempre godibile. 

Il carnevale si conclude segnalando il prossimo ospite.
E così siamo arrivati, questa volta sul serio, al termine dell'avventura, e mentre ci prepariamo mentalmente alla prossima edizione, che sarà ospitata dai MaddMaths!, ecco mi sembrava giusto concludere con l'Opera n.47 di Stefano Bollani, eseguita in questo video insieme con la Banda Osiris.
Buon divertimento e buone letture a tutti!
Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

martedì 21 febbraio 2012

Carnevale dei Libri di Scienza #5: scienza e arte

Benvenuti al quinto Carnevale dei libri di scienza. Questa edizione è dedicata a scienza e arte. Un tema sconfinato. Non basterebbero i volumi dell'enciclopedia britannica per descrivere tutti gli aspetti di questa inestricabile interconnessione...

No! Troppo iperbolico. Riproviamo.

Ci sarebbero decine di modi per introdurre il tema di questo carnevale. Potrei seguire un ordine cronologico. Partire dalla preistoria per passare alla scienza numerico-geometrica applicata alla costruzione delle piramidi e dei templi babilonesi e poi alla scoperta pitagorica del rapporto tra musica e numeri e quindi...

No! Troppo didascalico.

Per presentare il tema di questa edzione potrei considerare una prospettiva tassonomica che a partire dalle diverse arti esplori le correlazioni con le discipline scientifiche attraverso accostamenti: prospettiva pittorica e geometria proiettiva;  musica di Bach e trasformazioni geometriche; quadri di Escherautoreferenze e geometrie non-euclidee; simmetrie tra le orbivarietà di Tymoczko e accordi consonanti (La geometria degli accordi musicali)

No! Troppo astruso.

Forse il modo migliore per introdurre l'argomento è lasciar parlare i carnevalisti. E allora, fiato alle trombe e diamo il via alla parata dei contributi!

Rosa Maria Mistretta dal LA SCUOLA DEL SAPERE ci invia TRA SCIENZA E ARTE: "Pensare per immagini". Un libro che indaga gli "studi visuali", secondo una prospettiva inedita, attenta all'intersezione fra i tradizionali domini dell'estetica e il mondo delle scienze.

Lo sapevate che anche Maurits Cornelis Escher, così come molti altri intellettuali europei che lo avevano preceduto, fece da giovane il suo bel viaggio in Italia e che durante quel viaggio si dilettò a disegnare molte amene località nostrane? Ce lo dice Maurizio .mau. Codogno, che dalle Notiziole di .mau. contribuisce con una recensione de Il mondo di Escher.

Sullo stesso tema, Zavorka, dal blog knedliky, contribuisce con Esher; dove, ispirandosi a Visioni della simmetria. I disegni periodici di M. C. Escher, Zavorka ci conduce in un viaggio tra arte escheriana, concetti di biologia evoluzionistica, funzioni Fuchsiane e Kleineriane, simmetria e specularità, pessimismo e ottimismo.
Con Un'estate al Polo Sud Daniele Gouthier, da Scienza Express, ci parla del lavoro dell’acquarellista francese Christophe Verdier.
"Gli acquarelli parlano di ghiacci, sole, mare, ma anche di container, navi, mezzi cingolati. Ed è un alternarsi di arancio e rosso, giallo e ocra, azzurro e bianco, bianco, bianco, bianco… Ma l'aspetto più interessante è l’incontro tra arte e scienza, al fine di far dialogare quest’ultima con la società e di accendere l’attenzione del mondo su un progetto scientifico. Della scienza, infatti, non contano solo i risultati ma anche come si colloca nei confronti delle nostre aspettative, dei nostri sogni, del nostro immaginario..."


Paolo Alessandrini da Mr. Palomar partecipa al carnevale con Il matematico invidioso. In cui si parla del libro di Piergiorgio Odifreddi "Penna, pennello e bacchetta - Le tre invidie del matematico"; ma anche dei temi correlati dell'invidia costruttiva; dell'annoso problema italiano del dialogo tra discipline scientifiche e umanistiche; e delle strette parentele che hanno accomunato l’arte e la matematica.
Cristina Sperlari da Il Piccolo Friedrich ci invia ben due articoli: Matematica e Arte, in cui recensisce "Matematica e Arte", un libro che racconta esperienze di laboratorio-ricerca svolte da alunni di alcuni licei italiani; e Itinerari Matematici in città, in cui Cristina parla del suo "primo vero libro": "Itinerari matematici in città - Un percorso di riscoperta della città di Cremona in ottica matematica per gli insegnanti della scuola primaria".
Ed infine il mio umile contributo dal BlogghettoArmonia celeste e dodecafonia.
"La tesi centrale di questo libro è che la principale responsabile del divario apertosi tra il pubblico e i compositori dell'ultimo secolo sarebbe la dodecafonia: tecnica compositiva che avrebbe abrogato, non solo la coloritura armonica e gli sviluppi melodici, ma anche la stimolazione di reazioni fisiche ed emotive, privilegiando la novità ad ogni costo rispetto alla bellezza. Per sostenere la sua tesi l'autore, Andrea Frova, professore di Fisica Generale e musicofilo, si basa su una serie di risultati scientifici relativi alla nostra percezione soggettiva della musica..."


Concludo ricordando che la sesta edizione del Carnevale dei Libri di Scienza verrà ospitata tra un mese da Libreria Baobab di Alice Della Puppa. Il tema prescelto dalla libraia cresciuta a “pane, libri e natura” è molto pitagorico:  Numeri.

martedì 14 febbraio 2012

Carnevale della Matematica #46


Vi consiglio di andare a leggervi la straordinaria edizione carnascialesca, la numero 46, del Carnevale della matematica che è stata ospitata dai Rudi Matematici.
Il tema libro dell'edizione è “La Matematica del Carnevale“.

Così Piotr introduce il mio contributo:
Usa i diminutivi, Dioniso, e chiama il suo blog Blogghetto. In verità, sembrerebbe un vero esercizio di understatement all’inglese, visto che non v’è nulla da diminuire, in quell’angolo di rete. Ma noi sappiamo perché: gli è che il nostro, di blog, ne alimenta più d’uno (anche Pitagora e dintorni, tanto per dire), e quindi avrà una sua gerarchia interna da rispettare. Egli, che pure ha rubato il nome ad uno dei più allegri tra gli dei, ci dice:”…ecco il mio modesto contributo purtroppo fuori tema… a meno che… invece dei ciottoli non si usino i coriandoli: Le lezioni di Eratocle: numeri quadrati“. Dioniso, non provarci nemmeno: sei ineluttabilmente in tema, come tutti.


Il carnevale si conclude segnalando il prossimo ospite.
Siamo sicuri che 
DropSea, del grande e indefettibile Gianluigi Filippelli, amministratore nominato per il Carnevale numero 47, saprà farvi vedere come di conduce un Carnevale vero. Il suo, poi, sarà addirittura un autentico Carnevale 3/14, il Carnevale per eccellenza. Non perdetelo.
Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

lunedì 14 novembre 2011

Carnevale della Matematica #43

Το Παν είναι Αριθμός?


Sono ormai quarantadue mesi, esattamente tre anni e mezzo, che nel quattordicesimo giorno di ogni mese il Carnevale della Matematica viene ospitato da un volenteroso della blogsfera italiana. E dopo aver contribuito per ventisette edizioni mi sono deciso ad ospitarne uno anch'io: il numero quarantatré.

Benvenuti quindi alla quarantatreesima edizione del Carnevale della Matematica, il cui tema non obbligatorio è:

Da dove proviene la matematica?

Già in questa breve introduzione sono saltati fuori cinque numeri interi: 42, 3, 14, 27 e 43. Chissà se avranno qualche proprietà in comune o se usciranno come cinquina alla prossima estrazione del lotto?

Ma lasciando che le risposte fluttuino nell'aere, come da tradizione, cominciamo con qualche parola sul numero di quest'edizione: il 43.
E qui salta fuori la prima nota dolente: il limitato interesse che nutro per la teoria dei numeri. Quindi, per trarmi d'impaccio, mi servirò di uno strumento che i lettori di questo blog o del Blogghetto conoscono già: l'adePhone 5. Con il φιχιfonino oltretombale di Mηλον, che consente di effettuare collegamenti iperspazio-temporali retrogradi, chiederò informazioni sulle proprietà del numero 43 direttamente a Pitagora di Samo: il grandissimo filosofo, mistico e teorico musicale nonché inventore del termine "matematica".

Allora, componiamo il numero:  101 010 10.

- Το Παν είναι Αριθμός!
- Illustre Pitagora, che piacere risentirvi!
- Ah, è lei! Devo confessarle che queste sue chiamate cominciano a far piacere anche a me. Sa, qui nei Campi Elisi le giornate sono un po' tutte uguali. A proposito, mi è giunta voce che il prossimo Carnevale della Matematica l'ospiterà lei.
- Ehm, sì, infatti è proprio questo il motivo per cui vi chiamavo... Mi servirebbe un aiutino per l'introduzione che sto scrivendo sulle proprietà del numero quarantatré.
- Ho capito. Siamo alle solite. Voglio proprio vedere quando si deciderà a colmare queste lacune in fatto di teoria dei numeri!
- Presto, molto presto maestro. Ma ora vi prego, non lasciatemi senza informazioni. C'è pure lo sciopero di Wikipedia. Come farei a portare a termine il Carnevale?
- Va bene. L'aiuterò. Ma lei sta cominciando ad approfittarsi un po' troppo della debolezza dei miei 2586 anni. Allora, vediamo. Il numero 43. Be', ai miei tempi lo si indicava con:
|||oooo
E  a quei tempi avrei detto che nella sua natura sono iscritti la Triade: il simbolo del maschile, del definito e del limitato; e la Tetrade: il simbolo della giustizia.
- Sì, ma io pensavo a qualcosa di più moderno. Al Carnevale non posso presentare la Triade e la Tetrade mi radierebbero immediatamente.
- Be', allora se vuole sentirsi elencare quelle diavolerie dei moderni teorici dei numeri, comincerò con una mia antica passione e prima di tutto le dirò che 43 è un numero primo ettagonale centrato. Poi le posso anche dire che è il gemello di 41, il terzo numero di Wagstaff, il terzultimo numero di Heegner, il quarto termine della successione di Sylvester, il più piccolo primo non cheniano. Le basta o devo andare avanti?
- No, no, per carità maestro, basta così.
- E poi c'è un'altra cosa che volevo dirle. Il suo tema è: Da dove proviene la matematica?
- Sì, perché?
- È una domanda retorica! Tutti sanno che i numeri non hanno provenienza. Essi sono il principio primo da cui noi abbiamo avuto origine; da cui la terra, gli astri e persino i nostri dèi hanno avuto origine. Il Numero! Esso è il demiurgo del noto e dell'ignoto.
- Be', sì... Comunque penso che sia arrivato il momento di presentare i carnevalisti con i loro contributi. L'etichetta vuole che si parta dai nuovi ingressi, ma visto che non ce ne sono osserveremo semplicemente l'ordine cronologico d'arrivo del contributo. Creiamo un po' d'atmosfera per la parata di articoli.



Mariano Tomatis dal suo blog ci invia Un laboratorio di magia e matematica, in cui mostra come la magia dei prestigiatori possa essere usata a scuola per stimolare la curiosità degli studenti e propone agli insegnanti di matematica o informatica un modello di insegnamento che prende spunto dall'illusionismo. Il post fornisce anche il materiale con cui intrattenere per qualche ora gli studenti con un'indagine matematica non banale, che prende il via da un gioco di prestigio.


Rosalba di Crescere creativamente ha scritto Conte d'Italia. Un post che ci porta in viaggio per le regioni d'Italia attraverso le conte. Chi ha ha fatto esperienza di gioco nei vicinati sa bene come s'imparassero, attraverso questi brevi nonsense, alcuni concetti matematici di base e ha sperimentato a sue spese l'abilità di alcuni nel calcolare con furbizia, come contare per selezionare la squadra migliore.


Annarita Ruberto da Matem@ticaMente ci manda Storie Di Numeri Di Tanto Tempo Fa - Capitolo 9: il nono capitolo della traduzione del libretto originale di David Eugene Smith, "Number Stories Of Long Ago", che Anna Cascone ha scritto appositamente per Matem@ticaMenteLa Lumaca Caduta Nel Pozzo: un quesito sul tempo impiegato dalla povera lumaca a riemergere dal pozzo con relativa Soluzioni Dei Ragazzi; tre post per la Costruzione del Tangram, l'Addizione Di Frazioni Con Diverso Denominatore e il Prodotto Di Due Frazioni attraverso l'uso di GeoGebra; e infine un interessantissimo post sulla storia pre-greca dei numeri: La Storia Dei Numeri.


Da Marco F. Barozzi alias Popinga:
Geometria dei cruciverba – Gli schemi del passatempo delle parole crociate hanno stimolato la creatività degli artisti più giocosi e provocatori, da Geoges Perec a Paolo Albani. Ma una griglia non è altro che una tassellatura regolare del piano, che si può ottenere solo con caselle a forma di triangolo equilatero, di quadrato o di esagono regolare, tutti poligoni che consentono di ritornare sulla figura di partenza dopo un numero intero di rotazioni. Nulla vieta di ricoprire il piano in altri modi, che però sarebbero assai poco funzionali al gioco.
A che cosa serve la matematica? – Le possibili risposte all’eterna domanda degli studenti possono variare a seconda della situazione, dell’interlocutore, dell’umore del momento. Ispirato dall’articolo di una blogger matematica francese, che ha consigliato cento possibili risposte, mi cimento anch’io nell’impresa, suggerendone altre cinquanta, forse più adatte al pubblico italiano.


Sapete che il "Compasso d'Oro" è il più autorevole premio mondiale di design? Se pensate che si chiami così perché regalano una statuetta di metallo prezioso vi sbagliate. Il perché ce lo racconta uno che lo ha vinto nel 1998: Claudio Pasqua. È da quel nome che il fondatore di Gravità Zero parte per poi parlarci di uno dei "grandi tesori della geometria" in: IL NUMERO DIVINO NON L'HA SCOPERTO DAN BROWN.
L'articolo sarà anche pubblicato a breve sulla rivista per ragazzi Mondo Erre.


Piotr Rezierovic Silverbrahms ci scrive: Con il nostro usuale anticipo sul resto del mondo nonché eccellente aderenza al tema proposto, veniamo ad elencarti i nostri contributi, o sommo Dioniso.
Per la salsa germanico-novembrina, siam qui a proporti:
Per la serie “compleanni”, quello di Wren, scritto per l’occasione (quale occasione?) dalla nostra benemerita Alice: 20 Ottobre 1632 – Buon compleanno Christopher!
Un post piccolo piccolo, con un quesito piccolo piccolo, che inaspettatamente ha ottenuto il maggior numero di commenti della storia del blog: Quick & Dirty – Ponti pericolanti
Poi il post istituzionale, quello che contiene la soluzione al problema del mese pubblicato su “Le Scienze”: Il problema di Ottobre (518) – Una moneta a me, una moneta a te
L’appena uscita ultima puntata della Trilogia sui Frattali, parto del sommo Rudy D’Alembert: Roba da islandesi III
E infine il non-post (o meta-post, super-post?), ovvero il solito numero della prestigiosa e-zine di matematica ricreativa, RM154.


Maurizio Codogno contribuisce con tre articoli dal Post:
Numeri altamente composti - Basta con le divisioni che non terminano mai! O almeno cerchiamo di ridurle al minimo indispensabile. E come? Con i numeri altamente composti...
Un quizzino di probabilità - Domandare è facile, ma quando la domanda è autoreferenziale non è detto che la risposta esista!
Media aritmetica e geometrica - 
Dimostrare che la media aritmetica è sempre maggiore o uguale della media geometrica non è difficile, ma farlo in maniera inventiva può essere divertente.
Due post dalle Notiziole di .mau.:
- la recensione di Dante e la matematica - 
Oh che grullo l'era il Dante de li Alaghieri!
Troppa grazia santa Wikipedia! - 
sei miliardi di voci sono forse un po' troppe, no?
E infine con le slide (annotate...) del suo intervento al Festival della Scienza a Genova:



Roberto Zanasi ha scritto: Una battuta matematica che non fa ridere; e l'interessante dittico: Sulla legge dei grandi numeri e problemi affini, dove si analizza il fatto che se il rapporto tra due quantità tende a 1 questo non significa che la loro differenza tende a zero, e, in più, si parla della legge dei grandi numeri e dei numeri ritardatari; Perché proprio la radice di n?, che completa il post precedente spiegando come mai, nel lancio di una moneta, la differenza tra numero di teste e numero di croci varia come la radice quadrata del numero di lanci.


Leonardo Petrillo da Scienza e Musica contribuisce con il Metodo di Gauss-Jordan e sue originiPartendo da una premessa storica sulla geometria e sull'algebra lineare, e da ad alcune nozioni fondamentali di quest'ultima, l'articolo analizza e spiega il metodo di eliminazione di Gauss-Jordan, inerente i sistemi di equazioni lineari. Nella parte conclusiva viene analizzato l'aspetto storico del suddetto metodo: esso ha origini molto più antiche rispetto allo sviluppo formale fornitogli, nel XIX secolo, dal "princeps mathematicorum" Gauss e da Wilhelm Jordan. Infatti, le basi di tale metodo si possono addirittura far risalire ad un importante trattato matematico cinese "Nove capitoli sulle arti matematiche" del III secolo a.C.!


I contributi di Paolo Alessandrini da Mr. Palomar riguardano la scomparsa di tre giganti dell'informatica: In memoria di Dennis Ritchie e John McCarthy e l'attrazione fatale del 91, dove si parla anche della curiosa creazione matematica di McCarthy: la funzione 91 di McCarthy.


Gianluigi Filippelli contribuisce da dropsea con: Ritratti: Evariste Galois, la biografia e non solo del matematico romantico, morto in un duello e, dice la leggenda, in grado di scrivere (forse più plausibilmente ordinare) in una notte la teoria alla base di quella che è oggi la teoria dei gruppi; e Gli orrori matematici di Howard Philips Lovecraft, dove Gianluigi ci parla del Solitario di Providence, uno dei suoi scrittori preferiti, che era anche un appassionato di scienza: astronomia e fisica per la precisione. Interesse che, tra le altre cose, ci dice Gianluigi, portò lo scrittore ad avvicinarsi alla relatività di Einstein e alle geometrie non euclidee. E sono proprio le geometrie non euclidee nei racconti di Lovecraft e la congettura di Poincaré ad essere protagonisti del secondo contributo di Gianluigi.


Ecco quello che ci manda Roberto Natalini da Maddmaths!

Come far funzionare l'insegnamento della matematica
Questo mese ospitiamo un editoriale particolare: Sol Garfunkel, direttore del Consortium for Mathematics and Its Applications, eDavid Mumford, medaglia Fields, professore emerito di matematica alla Brown University, hanno posto un paio di mesi fa sulle pagine del New York Times il problema di cosa fare per migliorare l'insegnamento della matematica nelle scuole superiori americane. Il loro intervento, che abbiamo tradotto, ignorato per ora dai mezzi di comunicazioni italiani, ci è sembrato abbastanza rivoluzionaria anche se non siamo nemmeno sicuri che sia effettivamente fattibile nei termini da loro proposti. Ma ci sembra un approccio stimolante e concreto da cui partire...

Per la serie Luoghi della matematica[#14] Iciam 2011: un romano a Vancouver
Cosa può fare un romano a Vancouver? Beh, per esempio, può partecipare alla conferenza International Council for Industrial and Applied Mathematics (Iciam). E scoprire che i mezzi pubblici canadesi... di Emiliano Cristiani

Dall'Angolo ArgutoIl giorno in cui viaggiammo più veloci della luce (gli alieni ci parlarono in francese e ci dissero scemi)
Insomma, questi neutrini vanno o no più veloci della luce? La risposta prima della domanda, l'effetto prima della causa, l'omega prima dell'alfa, per capire le grandi rivoluzioni non devi essere per forza uno del mestiere. Il nostro concetto concreto, quotidiano dello spazio-tempo cambierà. Sicuro. Magari non domani ma cambierà. Il prima e il dopo non avranno più il senso che gli abbiamo dato finora. Un racconto fantascientifico di Diego Altobelli.

Il segreto di Tor Vergata
In Matematica, lo European Research Council ha assegnato 23 finanziamenti. Tra questi, l'Italia ne ha conquistati 5, precedendo Germania, Francia e Regno Unito. Di questi 5 Grants, tre vengono dal Dipartimento di Matematica di Tor Vergata, che già nei precedenti bandi ne aveva ottenuti altri 2. Qual è il segreto del suo successo? Lo chiediamo a Domenico Marinucci, direttore del Dipartimento... di Stefano Pisani

Dalla serie L'alfabetoL come Limite
Qual è la velocità di una macchina? Non la velocità media - la velocità in questo preciso istante. Può dircelo solo un'operazione di "limite"...di Corrado Mascia

E lo stesso Roberto Natalini da Dueallamenouno, il suo blog sull'Unità, contribuisce con le prime due parti della serie di interventi sul concetto di errore: che cosa sono gli errori e come ci affliggono e come possiamo riconoscerli?
Vedi alla voce: errore (parte I)
Vedi alla voce: errore (parte II)


E per ultimo il mio contributo in tre parti dal Blogghetto, in cui è Pitagora stesso a leggerci un capitolo della sua biografia. Il capitolo ci mostra come i pitagorici approfondirono la relazione tra musica e numeri e come la visione proto-cognitivista di Ippaso venne repressa dalla visione pitagorica (o platonica come qualcuno un po' impropriamente dice oggi) di Pitagora stesso:
Dove Pitagora, Ippaso e Teano approfondiscono la relazione tra musica e numeri (primaseconda e terza parte)


Concludo ricordandovi che la prossima edizione, quella del 14 dicembre 2011, sarà ospitata da Popinga. Il tema facoltativo sarà "Storia e storie della matematica".

Stat numerus pristina nomine, nomina nuda tenemus



venerdì 14 ottobre 2011

Carnevale della Matematica #42


Il Carnevale della Matematica del 14 ottobre, il numero 42, è ospitato da Maurizio Codogno su Il Post. Il tema di questa edizione è “numeri e letteratura”.
Per il prossimo mese mi sono armato di coraggio e mi sono proposto come organizzatore dell'edizione numero 43 del Carnevale della Matematica sul questo blog. Cito la frase finale dell'edizione di oggi:


Vi lascio ricordando che l’edizione numero 43 del Carnevale della matematica sarà ospitato da Pitagora e dintorni; inviate i vostri contributi a dionisoo chiocciola gmail punto com

Mi raccomando, non perdete l'appuntamento il 14 novembre!

Così  Maurizio Codogno introduce il mio contributo fuori tema al Carnevale della Matematica #42:

Dioniso nel suo Blogghetto continua la storia di Pitagora e dei pitagorici: in questa terza parte, La famiglia, Muia, Teano e il ruolo delle donne nella scuola. Non pensate a un “tengo famiglia” di duemilacinquecento anni fa: da quel poco che le fonti rimaste ci dicono, sembra proprio che nella scuola pitagorica anche le donne fossero considerate capaci di fare matematica.

martedì 14 giugno 2011

Carnevale della Matematica #38

Il primo carnevale della Matematica post-referendario - qualcuno già si spinge a sperare post-berlusconiano - è il numero 38. Ed è ospitato da MaddMaths! (con l'esclamativo).

Così Roberto Natalini introduce il mio contributo:
Passando alla matematica applicata alla musica, tutti sanno che nacque con Pitagora. Ma considerando che Pitagora visse nel VI secolo a.C. voi vi fidereste di quello che Giamblico scrisse otto secoli dopo? Non preferireste conoscere la storia direttamente dalle parole di Pitagora? Qualcuno penserà che ciò è impossibile, ma alcuni di voi sanno già che con il φιχιfonino oltretombale di Mηλον, l’adePhone 5, Dioniso del Blogghetto è in grado di effettuare collegamenti iperspazio-temporali retrogradi. E presentarci quindi un'intervista (impossibile) in tre parti: Interviste impossibili: Pitagora nella bottega del fabbro (prima parte), (seconda parte), e (terza parte) (per i più pigri Dioniso ha preparato anche una versione in pdf con le tre parti messe insieme).

Il carnevale 39 di luglio sarà ospitato da ???? .

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale
Pagina fan del Carnevale su Facebook

sabato 14 maggio 2011

Carnevale della Matematica #37

La ricchissima edizione del Carnevale della Matematica di Maggio è ospitata da Gianluigi Filippelli su DropSea.
Gianluigi introduce così il mio contributo:
E poi ecco una musica lontana che ci guida... sembra Giuseppe Verdi...

E' una musica di attesa, scopro, per una intervista telefonica, quella che Dioniso ha fatto con un signore da poco conto, in fondo un semplice geometra, nel senso di un matematico che si interessa alla Geometria, tale Talete di Mileto.
L'intervista è bella e interessante, suddivisa in due parti (prima e seconda), anche se, però, per i più pigri c'è una trattazione sintetica. Per quelli che invece vogliono stamparsela, c'è anche una versione in pdf.

Il carnevale 38 di giugno sarà ospitato da MaddMaths.

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale
Pagina fan del Carnevale su Facebook

giovedì 14 aprile 2011

Carnevale della Matematica #36

La prima edizione primaverile di questo 2011, la numero 36, viene ospitata dal celeberrimo blog Rudi Matematici. L'edizione è ricchissima sia di interessanti contributi che di piacevoli immagini (poster celebrativi dell’anno della matematica nella metropolitana di Londra). Il tema dell'edizione è quello della consapevolezza matematica.

Il mio buon conterraneo Piotr introduce così il mio contributo:
La matematica si muove? Diamine, se si muove: dal cuore d’Italia al cuore universitario della Germania (no, non Gottingen, ma quasi). Dioniso del Blogghetto si lancia nel sottile sentiero che unisce filosofia e logica con Un altro dioniso è possibile? Condizioni controfattuali e relativa semantica. La consapevolezza, in questo caso, è quasi solo un effetto collaterale dell’autocoscienza dionisiaca. È consapevolezza pure il riconoscere che si può perdere un treno, se si ha la forza e la voglia di aspettare il successivo: così, visto che per il precedente carnevale aveva preparato tre post su Cardano ma il terzo è arrivato fuori tempo massimo, lo facciamo salire noi: Il rinascimento: Cardano, Tartaglia, del Ferro e le formule contese – Terza parte. E poi, per favore, godetevi questa consapevolissima critica pitagorica: potrebbe darsi che solo i centroitalici, e solo in primavera, possano apprezzarla appieno, ma se c’è un post spudoratamente in tema col Carnevale, probabilmente è questo qua:  Fave e pecorino come consapevolezza di appartenenza matematica.

La prossima edizione, quella del 14 maggio 2011, sarà ospitata Gianluigi Filippelli su DropSea.




Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

Pagina fan del Carnevale su Facebook

martedì 15 marzo 2011

Carnevale della Matematica #35

Il trantacinquesimo Carnevale della Matematica ha visto la luce ieri, 14 marzo 2011, su Pi greco quadro, il blog di Daniele Gouthier. Il tema è: "Di cerchi, di palle e di altre cose che rotolano. E che non rotolano".

Il mio contributo fuori tema è stato: "le contese che coinvolgono Cardano e Tartaglia: prima, seconda, e terza parte.

La prossima edizione, quella del 14 aprile 2011, sarà ospitata da Rudi Matematici.

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

Pagina fan del Carnevale su Facebook

martedì 15 febbraio 2011

Carnevale della Matematica #34

L'edizione valentiniana del Carnevale della Matematica è stata pubblicata ieri 14 febbraio 2011 su Rangle , il blog di Peppe Liberti.
Il tema dell'edizione è "Matematica e Realtà". Tema che ritengo estremamente interessante.
Io ho contribuito con:

"Dioniso su Blogghetto ci regala Ma i numeri esistono veramente? O sono solo una nostra invenzione? dove incrocia Pitagora di Samo che torna dall'Ade per combattere contro la "scienza cognitiva della matematica" e mal gliene incoglie (Aahh!)."


Tra gli interessantissimi articoli in tema vorrei segnalare:

"Roberto Natalini che propone le sue opinioni da matematico nel blog dell'Unità "Dueallamenouno". Ben tre post sono dedicati esplicitamente al tema del Carnevale e sono Matematica e realtà (parte prima) e Matematica e realtà (parte seconda) e Matematica e realtà (parte terza e ultima (?))."

 "Maurizio Codogno, il padre fondatore, dice di aver scritto poco. Sarà, intanto dal Post invia e spiega:  Cosa c'è di reale nella matematica? - In generale possiamo accettare senza troppi problemi che le nozioni e i concetti matematici siano veri. Ma questo non significa necessariamente che siano reali. Peccato che neppure i matematici siano d'accordo sulla realtà della matematica."

La prossima edizione, quella del 14 marzo 2011, sarà ospitata da Pi greco quadro. Peppe Liberti conclude il suo Carnevale con Il Blog di ChartItalia che ha costruito la colonna sonora di questa edizione del Carnevale della Matematica in Matematica e Realtà Compilation.

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

Pagina fan del Carnevale su Facebook

venerdì 14 gennaio 2011

33 trentini: Carnevale della Matematica #33

La prima edizione del 2011 del Carnevale della Matematica, la numero 33, è stata ospitata da  .mau.
Il carnevale si apre con una serie di interessanti considerazioni e consuetudini riguardanti il numero trentatré. Tra le quali la citazione del famoso scioglilingua che .mau. cita in una forma finora a me ignota: «Trentatré trentini, tutti e trentatré di Trento, entrarono trotterellando in Trento»
Io lo conoscevo come: "trentatré trentini entrarono a Trento, tutti e trentatré trotterellando", e voi?

Scioglilingua a parte andate a leggere il carnevale, ché è molto interessante.

Il mio contributo viene introdotto in questo modo:

Dioniso ha deciso di integrare un po' la parte iniziale della serie storica sulla matematica «Numeri e Geometria attraverso la storia», iniziando con una parte introduttiva: I primi passi del pensiero matematico; anche l'Indice è stato doverosamente aggiornato.
Il 14 febbraio, l'edizione valentiniana - la numero 34 - del Carnevale della Matematica sarà ospitata da Rangle.

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

Pagina fan del Carnevale su Facebook

giovedì 16 dicembre 2010

Carnevale della Matematica #32

Con qualche giorno di ritardo dovuto a viaggi fuori programma segnalo l'edizione natalizia del Carnevale della Matematica. È la numero #32 e il giorno di pubblicazione è stato il 14 dicembre. Ad ospitarla  è stata Annarita Ruberto sul blog Matem@ticaMente.

Annarita Ruberto, eccezionale insegnate di matematica che molti studenti desidererebbero avere (sicuramente avrei voluto averla io tra i miei insegnanti), ha fatto un lavoro enorme per questa edizione a tema. Si stenta molto a crederlo, ma Annarita Ruberto è stata anche un'alunna matofoba. Qui racconta la sua storia di ex matofoba. Ed il tema di questa edizione è proprio la Matofobia, e cioè, la paura della matematica.

Cito Annarita:
Perché si ha paura della matematica? E’ l’interrogativo al quale hanno provato a rispondere i contributi di diversi insegnanti che hanno raccolto l’invito. Punti di vista condivisibili, cui si aggiungono anche quelli dei diretti interessati: gli studenti. Avrete modo di acquisirli dalla lettura degli articoli proposti.

La mole e la qualità del materiale è impressionante. Quindi, studenti matofobi e non, adulti, bambini e diversamente giovani, che aspettate ad andare a leggere il carnevale di Annarita?!

Purtroppo io non sono riuscito a produrre nulla a tema, vista la mia scarsa esperienza in materia. Nonostante ciò ho inviato due contributi fuori tema che vengono introdotti così:


Dioniso del Blogghetto invia:

"Il rinascimento: Pacioli, i matematici tedeschi, gli irrazionali e le nuove notazioni (+, -, √, x0 = 1)", Parte 22 della rassegna "Numeri e Geometria".

Nell'Arithmetica integra Stifel prende anche in considerazione una questione che tormentò molti matematici che lo avevano preceduto e che ne tormenterà altri che lo seguiranno. E cioè se gli irrazionali possano  essere considerati numeri oppure no. Da una parte Stifel propenderebbe ad accettarli come veri numeri, in quanto, nella geometria, gli irrazionali riescono a risolvere problemi irrisolubili con i soli numeri razionali. D'altra parte, il fatto che la rappresentazione in notazione decimale degli irrazionali richiederebbe un numero infinito di cifre dopo la virgola condusse Stifel alla conclusione che gli irrazionali non possono  essere considerati come dei veri numeri in quanto "l'infinito stesso non più essere considerato come un numero". In realtà poi le cose cambieranno: circa tre secoli dopo con Dedekind.


Potete consultare l'indice della serie e le puntate precedenti.

Se il primo contributo riguarda la matematica e i matematici del Rinascimento, il secondo fa un notevole salto cronologico e tematico, proponendo "World Wide Web, Ragnatela Mondiale o Megaragnatela? - la lingua nella comunicazione scientifica", che affronta il problema dell'uso di anglicismi nella comunicazione scientifica.

Uso riduttivo perché fa emergere in maniera inequivocabile la passività della comunità scientifica italiana che "...non sente la necessità di disporre di parole nella lingua nazionale per esprimere una parte significativa della propria cultura".


La prima edizione del 2011 del Carnevale della Matematica, la numero 33 verrà ospitata Il 14 gennaio da .mau.

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

Pagina fan del Carnevale su Facebook

domenica 14 novembre 2010

Carnevale della Matematica #31

L'edizione numero #31 del Carnevale della Matematica la troverete sul blog Science Backstage di Gianluigi Filippelli. Blog che vi consiglio di frequentare indipendentemente dal Carnevale della Matematica. In questa edizione a coadiuvare Gianluigi c'è un'ospite d'eccezione: il Cappellaio Matto.

Il mio contributo viene introdotto troppo generosamente in questo modo:

Ed eccoci a uno dei contributi più attesi, o almeno io lo attendevo con trepidazione, visto il bel lavoro che, con la matematica (e non solo) fa sul suo blog (ricordo ciò che fece per il Carnevale russelliano). Ovviamente il buon Dioniso prosegue con la sua serie Numeri e Geometria attraverso la storiaLa fine del medioevo e l'inizio del rinascimento: il Regiomontano. L'episodio ruota o parte se preferite dalla caduta di Costantinopoli e dalla sua importanza per la storia della matematica. Spero che siate abbastanza curiosi da voler approfondire l'argomento andando a leggere direttamente l'articolo di Dioniso.


L'edizione natalizia, la numero #32 del 14 dicembre, sarà ospitata da Annarita Ruberto sul blog Matem@ticaMente.

 Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

Pagina fan del Carnevale su Facebook

giovedì 14 ottobre 2010

Carnevale della Matematica #30

L'edizione numero 30 del Carnevale della Matematica è ospitata dal blog Popinga.
Oltre che per i contributi l'edizione di Popinga è godibile anche per le immagini del pittore canadese Rob Gonsalves (1959), "esponente del realismo magico che qualcuno ha definito, più o meno coraggiosamente, il nuovo M. C. Escher".
Il mio contributo viene generosamente introdotto in questo modo:
Legato all’ultimo articolo di Zar è l’ulteriore tassello che Flavio Ubaldini (Dioniso) propone nella serie storica che scrive sul suo Blogghetto (e mai nome fu meno azzeccato): Un percorso storico tra Numeri e Geometria - Parte 20: Oresme, serie numeriche e fine del medioevo, in cui si racconta lo sviluppo dello studio delle serie numeriche nel XIV secolo, con i fondamentali contributi di Richard Swineshead e Nicola di Oresme. Dioniso mi ha inviato anche Mapping the Long Human History - la Matematica contro il razzismo, un suo articolo del 2009 sulla differenza tra alberi genealogici e alberi matematici che vuole proporre agli amici del Carnevale, ma che teme sia inadatto. Glielo diciamo in coro che va benissimo?
Interessanti gli "articoli  finali della bellissima serie sul programma di Erlangen (la prima parte è stata pubblicata nel Carnevale precedente)" di Roberto Zanasi (Zar): Coniche e retta impropria, Intersezioni con la retta, Prospettiva, Esiste una sola conica, Una specie di magia, Dualità e Un modello per il piano. Chi volesse prendere visione dell’intera serie di articoli sul programma di Erlagen può fare clic qui.

Bella anche la serie “completa e definitiva” sui sistemi elettorali dei Rudi Matematici.

Popinga ci saluta annunciandoci che "sarà Gianluigi Filippelli a ospitare il Carnevale n. 31, il prossimo 14 novembre, su Scienze Backstage."

Calendario con le date delle prossime edizioni del Carnevale

Pagina fan del Carnevale su Facebook